08 Giu Le tutele per il domani: “scegliere” oggi il proprio futuro
Parlare di fragilità, malattia o perdita di autonomia non è mai semplice. Sono temi che tendiamo ad allontanare. Invece, fanno parte della vita, delle relazioni e delle scelte che prima o poi ognuno di noi è chiamato ad affrontare. Lasciarsi frenare dal timore di “affrontare oggi gli argomenti difficili” rischia di diventare un problema enorme domani, per chi quei problemi sarà chiamato ad affrontarli, inevitabilmente: noi stessi, i figli, il coniuge, il caregiver. Un ostacolo alla consapevolezza e alla possibilità di prepararci, in maniera serena e cosciente, a ciò che in un futuro potrebbe accadere.
La nostra Legge mette a disposizione degli strumenti per tutelare i diritti che spettano ad ogni persona, anche quelli futuri. La Legge italiana infatti offre un range di tutele pensate per proteggere la volontà dei cittadini, anche quando questi non saranno più in grado di decidere da soli.
I DIRITTI DELLA VITA FINO ALLA FINE
È importante evidenziare che la persona rimane sempre protagonista della propria vita, fino alla fine. I diritti accompagnano l’individuo per tutto l’arco dell’esistenza, fino ai momenti più difficili e delicati. Molto spesso questo aspetto viene dato per scontato o passa in secondo piano. È fondamentale però riportarlo al centro dell’attenzione: i diritti della persona non si esauriscono quando aumenta la fragilità umana, anzi è proprio in tal caso che diventano più preziosi.
Il nostro ordinamento riconosce un ampio ventaglio di diritti in capo alla persona.
- Diritto all’autodeterminazione
- Diritto alla dignità
- Diritto ad essere informato
- Diritto alla libertà di scelta
- Diritto alla continuità delle proprie volontà
Tali diritti non si esauriscono nel presente, ma continuano anche nel futuro grazie a strumenti come:
- La nomina di un Amministratore di sostegno (oggi o “ora per allora”)
- DAT Disposizioni anticipate di trattamento
Ragionare su queste scelte non significa essere pessimisti, ma piuttosto essere informati, consapevoli, liberi e responsabili. Vuol dire decidere ed esprimere delle preferenze – in ambito sanitario, relazionale, ecc. – che dovranno essere rispettare in futuro.
LO SPORTELLO “SCEGLIERE” DI REGGIO EMILIA
In questa cornice di tutele e di diritti si inserisce “SCEGLIERE”, un servizio gratuito promosso dall’Azienda USL-IRCCS di Reggio Emilia, che pone al centro la persona e le sue scelte legate al futuro. Il suo obiettivo è quello di aiutare i cittadini a comprendere e redigere le proprie Disposizioni Anticipate di Trattamento (DAT), secondo quanto previsto dalla Legge 219/2017.
Le DAT (ne abbiamo già parlato in questo articolo) sono uno strumento importante che offre ai cittadini la possibilità di fare delle scelte oggi, sul tema dei trattamenti sanitari e delle cure di fine vita, garantendo che esse vengano rispettate domani, ovvero quando la persona non potrà più decedere autonomamente.
SCEGLIERE ha l’obiettivo di supportare i cittadini nell’impostazione delle proprie DAT, in modo che le scelte in esse indicate siano coerenti con le proprie convinzioni e orientamenti personali.
Mettere su carta, quindi nero su bianco, i valori, le convinzioni, i limiti e i desideri di una persona non è sempre facile ed immediato. Ed è proprio qui che entra in gioco SCEGLIERE, con la sua equipe di professionisti formati sui diritti garantiti dalla Legge 219/2017. SCEGLIERE è un luogo di ascolto, di accompagnamento e di informazione; un luogo pensato per sostenere scelte delicate.
Chi può accedere al servizio?
Tutti i cittadini
Dove di trova il servizio?
In-forma salute
1° piano CORE – Arcispedale Santa Maria Nuova
Viale Risorgimento, 80, Reggio Emilia.
Come mettersi in contatto?
Telefono: 0522.296497
E-mail: informasalute@ausl.re.it