Un solo giorno di solitudine è già troppo per una persona anziana. L’Amministratore di Sostegno aiuta la persona fragile a superare le difficoltà di tutti i giorni.

È la storia di Emilio, un signore ottantenne, affetto da un inizio di malattia psichiatrica, che non riesce più a trovare fiducia nel futuro.
Non ha figli, sua moglie è deceduta qualche anno prima e per Emilio, le giornate si susseguono una dopo l’altra, tutte identiche e silenziose. Poco tempo fa ancora sognava, faceva progetti, ma il peso della solitudine si è fatto man mano sempre più forte: oggi Emilio aspetta e basta.

Poco tempo fa, i servizi sociali hanno nominato per lui un Amministratore di Sostegno. All’inizio lo aiutava semplicemente nelle pratiche quotidiane, poi con il tempo, si è instaurato un rapporto solido basato sulla fiducia, il rispetto della propria dignità individuale, l’affetto e l’ascolto. Un amico speciale in un qualche modo.

Un solo giorno di solitudine è già troppo per una persona anziana, o più in generale per una persona debole. Purtroppo a Reggio Emilia, sono centinaia le persone fragili che hanno bisogno di affiancamento.
L’Amministratore di Sostegno può essere la figura fatta per loro, per superare le difficoltà di tutti i giorni.

Abbiamo bisogno del tuo aiuto: sono tante le persone che sognano di tornare a condividere a sperare e di lasciarsi alle spalle la tristezza della solitudine. La vita di un anziano può cambiare grazie ad una donazione. Dona ora ![/su_spoiler]

lucio

Dario conosce i miei problemi, l’assenza della mia famiglia, la mia chiusura nei confronti degli amici, io so che mi posso fidare.
Leggi la storia di Lucio

Il ruolo dell’Amministratore di Sostegno è fatto di attenzioni concrete volte a creare dei legami forti, belli e ricchi di emozioni verso chi da solo non ce la fa.
Leggi la storia di Valeria