Silvana: amica, caregiver, amministratrice di sostegno

Questa è la storia di due donne e un pianerottolo. Una storia lunga 50 anni, in cui un incontro casuale è diventato amicizia, famiglia, e poi amministrazione di sostegno.

Silvana e M. si incontrano nel 1978 sul pianerottolo di casa: due maisonette attigue nel nuovissimo quartiere residenziale di Scandiano. Siamo negli anni del boom dell’edilizia. La prima ha 22 anni e si è appena sposata, la seconda ne ha 46: sanno che probabilmente quello sarà per sempre il pianerottolo delle loro case, ma non sanno che il futuro riserverà loro due vite molto diverse

Per Silvana, tante relazioni: figli, poi cognati, nipoti, un lavoro in ospedale a contatto con migliaia di pazienti, il volontariato con gli anziani e i malati psichiatrici.

A M., invece, i figli non arrivano, il marito si ammala di Alzheimer, i rapporti con i parenti lentamente si spengono.

Così, quel pianerottolo diventa luogo di incontro sempre più frequente: lo si oltrepassa per i primi pranzi insieme in giardino, poi per le lunghe confidenze in cucina, ma anche per le difficili cure a letto, quando l’Alzheimer del marito si aggrava e non basta più una persona per gestirlo.

Anno dopo anno, Silvana e M. diventano più che buone vicine, più che amiche, diventano quasi “famiglia”. E quando il Covid si porta via improvvisamente anche il marito di Silvana, il pianerottolo si annulla e le due case diventano una sola: di notte si dorme insieme, per sopportare il tremendo dolore della perdita e la paura terribile della solitudine.

In 50 anni di vicinato sono successe tante di quelle cose, che non basterebbe un libro per raccontarle tutte, e tutto l’accaduto ha confermato la ferma volontà di M. di fare delle scelte per la sua vecchiaia.

Oggi M. ha 94 anni e ha scelto che sia Silvana a occuparsi di lei: ha rifiutato tutte le badanti e gli altri candidati e, non potendo averla come figlia, l’ha voluta sua come amministratrice di sostegno.

M. vive serena in una bella struttura per anziani a Castellarano, Silvana ha fatto il corso per amministratore di sostegno con NON+SOLI e ha iniziato a gestire i suoi risparmi, ha ottenuto per lei l’indennità di accompagnamento e garantisce per lei la miglior vita possibile per tutti i giorni che le restano: dal dentista alla parrucchiera, con attenzione e parsimonia, Silvana si assicura che M. abbia tutto ciò che serve per una vita dignitosa e in linea con i suoi princìpi e desideri. La va a trovare di frequente, partecipa alle attività organizzate in struttura, prepara i suoi compleanni. Si emoziona quando parla di lei, come se parlasse di una seconda mamma.

E si commuove quando oltrepassa il pianerottolo della maisonette accanto alla sua, ora vuota, ma che conserverà sempre i ricordi di uno dei rapporti più importanti della propria vita.